Sabato 21 giugno alle ore 18.30 inaugurerà nella splendida Villa Pisani - l’opera forse più rappresentativa
del periodo giovanile di Andrea Palladio, a Bagnolo di Lonigo in provincia di Vicenza - la mostra degli
interventi che Igino Legnaghi e François Morellet hanno ideato appositamente per questo spazio.
Arte Contemporanea a Villa Pisani è un progetto pluriennale di commissioni che Manuela Bedeschi e Carlo
Bonetti,attuali proprietari della Villa, hanno affidato dallo scorso anno alla supervisione di Luca Massimo
Barbero e alla curatela di Francesca Pola, con l’obiettivo di fare di questo tesoro architettonico un luogo centrale
a l l ’ i n t e rno di un piano regionale più articolato volto a ridefinire una nuova modalità di committenza sul territorio.
Nato nel 2007 dalla passione per l’arte e dalla volontà di recuperare una vocazione di committenza e di
fruizione, il progetto ha visto lo scorso anno le opere di Nelio Sonego e Michel Verjux dialogare in perfetto
equilibrio con l’edificio progettato da Palladio a part i re dal 1541 e realizzato tra il 1544-45 su precisa richiesta
di committenti.
Quest’anno, in occasione anche delle cerimonie di celebrazione per il V centenario della nascita di Palladio,
ospiterà due maestri della generazione precedente, Igino Legnaghi e François Morellet, per realizzare una
nuova serie di interventi, in mutuo dialogo tra loro e in relazione diretta e attiva con gli spazi architettonici e
la memoria storica dell’edificio cinquecentesco.
Gli artisti hanno inteso intervenire dentro e fuori gli spazi dell’edificio, dando vita a un’esposizione che si
ponesse come costitutiva di una nuova esperienza di relazione tra Villa e visitatore: la creazione di un percorso
vivo attraverso i tempi passati, presenti e futuri del vedere, inteso quale luogo - fisico e mentale - di confluenza
totalizzante di diverse presenze creative. Legnaghi ha concepito per la Villa una serie di opere in relazione al
giardino che la circonda, mentre Morellet ha ideato una sequenza di lavori che interpretano i diversi spazi e
dettagli architettonici dell’edificio di Palladio.
F o rme e pro p o rzioni matematiche sono alla base delle grandi lastre ideate da Legnaghi per venire disseminate
nel verde attorno a Villa Pisani, nell’intenzione di stabilire un percorso di riflessione sui suoi spazi e di instaurare
una relazione armonica tra forma e vita, tra creazione artistica e dimensione naturale. Secondo una logica di
elementarità ed essenzialità comunicativa fondata sulla forma geometrica e i materiali tecnologici, la scultura di
Legnaghi vive proprio di questa relazione con una presenza naturale che è elemento costitutivo non solo del
fascino ma della concezione stessa dell’edificio palladiano. Le grandi apert u re delle finestre della Villa invitano
a una visione d’insieme dello spazio verde circostante, in una relazione pensata come significante dallo stesso
Palladio, per il quale la presenza naturale era contrappunto necessario all’identità formale dei propri edifici.
La presenza di Morellet si articola in una serie di interventi che, con l’uso del neon e nella relazione con gli
elementi architettonici esistenti, costruiscono un vero e proprio percorso alla riscoperta del significato formale
e spaziale di Villa Pisani. Un segno luminoso azzurro descrive un grande arco crescente che attraversa l’intera
parete del portico esterno, al contempo riprendendo e contraddicendo il suo monumentale e purissimo sviluppo
ad arcate. Alle sue spalle, al centro del grande salone centrale, è collocata la grande opera Lamentable blanc,
che pare quasi sospesa nell’imponente vuoto architettonico descritto dal suo sviluppo verticale, mentre per le
due cantine l’artista ha concepito due installazioni luminose al neon tra loro complementari.
La mostra si avvale del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza, del Comune di Vicenza, del
Comune di Lonigo, della Pro Loco di Lonigo, del Patto territoriale area berica, di C4 Centro Cultura
Contemporaneo Caldogno, dell’UNESCO Commissione Nazionale Italiana, dell’Istituto Regionale per le Ville
Venete, dell’Associazione per le Ville Venete, del Comitato Nazionale per il V Centenario della nascita di
Andrea Palladio (1508-2008).

On Saturday 21 June at 6.30 pm an exhibition of works specially created for the site by Igino Legnaghi and
François Morellet will open in Bagnolo di Lonigo (province of Vicenza), at the splendid Villa Pisani, perhaps
the most outstanding of Andrea Palladio’s early villas.
Arte Contemporanea a Villa Pisani is an ongoing project of commissions that Manuela Bedeschi and Carlo
Bonetti, the current owners of the Villa, have asked Francesca Pola to curate under the supervision of Luca
Massimo Barbero, with the aim of seeking a new approach to the patronage of the arts in the Veneto.
The project was launched in 2007 as a result of the owners’ passion for art and their desire to revive the roles
of patron and spectator; last year the project involved works by Nelio Sonego and Michel Verjux engaged in
a perfectly balanced dialogue with the building designed by Palladio in and after 1541, and built in 1544
and 1545 for the patrons, the Pisani family.
This year, on the occasion of the ceremonies for the five hundredth anniversary of the birth of Palladio, two
important artists of the previous generation, Igino Legnaghi and François Morellet, will be hosted in order to
realize a new series of interventions involved in a dialogue with each other as well as in a direct and active
relationship with both the architectural spaces and the historical memory of this sixteenth-century building.
The artists have worked both inside and outside the building to create an exhibition that allows visitors to see
the relationship between the Villa and themselves from a different point of view: it consists of a journey through
the past, present and future of vision, re g a rded as a physical and mental locus for the merging of various cre ative
presences. For the Villa, Legnaghi has conceived a series of works that relate to the park surrounding it,
while Morellet has created works interpreting the spaces and architectural details of Palladio’s building.
Mathematical structures and proportions comprise the basis for the big metal sheets designed by Legnaghi to
be scattered in the park surrounding the Villa Pisani, establishing a ‘path of reflection’ on its spaces and a
harmonious relationship between form and life, and artistic creation and the natural dimension. In accordance
with a logic of elementariness and communicative efficacy based on geometric form and technological materials,
Legnaghi’s sculptures draw on this relationship with the natural environment, which is the constituent element not
only of the fascination but also of the very concept of Palladio’s building. The large openings of the Villa’s windows
appear to invite those inside to enjoy an extensive view of the surrounding park in a relationship that Palladio
himself intended to be significant because, for him, the natural setting was the necessary counterpoint to the
f o rmal identity of his buildings.
Morellet’s project for the Villa Pisani involves a series of interventions, which, through the use of neon and in
their relationship with the existing architectural elements, construct a path that allows visitors to become aware
of the Villa Pisani’s formal and spatial significance. A blue light sign describes a large arc crossing the whole
rear wall of the loggia, echoing and, at the same time, contrasting with its monumental and very pure arched
f o rm. Behind the loggia, in the central hall, is the work entitled Lamentable blanc (White Lamentable), which
appears to be almost suspended in the imposing architectural void created by the height of the building’s central
block, while for the two cellars, the artist has created two installations consisting of neon lights that are complementary
to each other.
On the occasion of the exhibition, two bilingual catalogues including texts by Luca Massimo Barbero,
Francesca Pola, Igino Legnaghi and François Morellet, photographs of the works on display in the exhibition
and bio-bibliographical notes will be published by the Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Art.
The exhibition is under the patronage of the Regione Veneto, the Provincia di Vicenza, the Comune di Vicenza,
the Comune di Lonigo, the Pro Loco di Lonigo, the Patto territoriale area berica, C4 Centro Cultura
Contemporaneo Caldogno, UNESCO Commissione Nazionale Italiana, the Istituto Regionale per le Ville
Venete, the Associazione per le Ville Venete, the Comitato Nazionale per il V Centenario della nascita di
Andrea Palladio (1508-2008).

Igino Legnaghi
‘Angolo’ a tutto sesto, 2008, ferro, 150x800x800 cm
Veduta parziale dell'esposizione
Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo

François Morellet
Azzurro pallido Palladio, 2008, neon blu, 278x120 cm
Veduta parziale dell'esposizione
Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo